Inviato da teocrespi il maggio 2, 2012 - 18:09
Matita nera
Misure parte disegnata mm 270 × 283, misure foglio mm 500 × 340
Importante rappresentante della corrente divisionista, Merello rivela soprattutto nei suoi disegni una sensibilità pregna della poetica simbolista. Questo bellissimo nudo infatti rimanda al linguaggio grafico di Segantini, pur rilevando una maturità e autonomia di linguaggio molto ben definite. Nell’anatomia potente e muscolosa è possibile notare un certa vicinanza all’arte del collega De Carolis e naturalmente a quella di Michelangelo, che fu sicuramente un modello per entrambi.
Buono stato di conservazione.
Inviato da teocrespi il marzo 16, 2012 - 19:27
Linoleumgrafia
Misure immagine mm 160 × 440, foglio mm 216 × 504
Pittore, scultore, scenografo e incisore, figlio di un intagliatore si forma a Roma alle “Scuole del Museo Artistico Industriale” applicandosi poi al disegno di oggetti, alla scenografia e all’illustrazione (libri e manifesti). Si unisce presto al “Gruppo dei XXV della Campagna Romana”, rimane scosso dalle condizioni di vita nell’agro pontino e matura la convinzione di una funzione sociale e pedagogica dell’arte che resterà il fulcro della sua produzione.
Tiratura coeva su carta di inizio ’900 non vergata.
Inviato da teocrespi il marzo 16, 2012 - 17:32
Puntasecca
Misure lastra mm 414 × 316 ; foglio mm 545 × 412
Pittore e abilissimo incisore, è stato allievo di Tissot e Whistler. Le prime incisioni, risalenti al 1885, risentono dell’influsso del Cubismo. Successivamente Helleu diventa uno dei maggiori rappresentanti della Belle Epoqué. Grazie al suo segno virtuosistico ed elegante diventerà uno dei ritrattisti più richiesti dalle alte sfere sociali parigine e americane.
Inviato da teocrespi il marzo 15, 2012 - 18:29
Disegno a matita grassa nera e grafite con intervento di sostanza oleosa su carta vergellata antica.
Misure mm 212 × 263
Medardo Rosso nasce a Torino, al seguito della famiglia si trasferisce a Milano e nel 1882 si iscrive all’accademia di Brera dalla quale verrà espulso l’anno successivo per ragioni disciplinari. A Milano entra in contatto con l’ambiente della Scapigliatura ed in particolare fa conoscenza con Giuseppe Grandi nelle cui opere inizia a scorgere quella intenzione di catturare “un attimo della vita del modello” fulcro delle sue successive ricerche.
Inviato da teocrespi il marzo 12, 2012 - 19:02
Bulino
misure lastra mm 303 × 645
E’ questa una delle incisioni più affascinanti del ’500 italiano, carica di simboli e allegorie, tant‘è che ci si interroga ancora oggi sul suo significato.
La scena sembra rappresentare un sabba di streghe dove un enorme scheletro animale viene trasportato in una folle corsa da quattro uomini.
Inviato da teocrespi il marzo 10, 2012 - 18:43
Matita
misure mm 94 × 148
Pittore e disegnatore, a soli undici anni inizia a frequentare l’Accademia Carrara di Bergamo sotto la guida di Giuseppe Diotti. Dopo aver affrontato diversi viaggi per la penisola al fine di studiare dal vivo i capolavori dei maestri antichi nel 1836 si stabilisce a Milano. Negli anni successivi la sua voglia di viaggiare lo porterà ancora in giro per l’Italia ed oltre, fino a raggiungere Parigi, in un viaggio che entrerà nella leggenda per il fatto di esser stato affrontato a piedi, insieme al grande amico e collega Giacomo Trecourt.
Inviato da teocrespi il marzo 10, 2012 - 18:35
Matita
misure mm 78 × 147
Pittore e disegnatore, a soli undici anni inizia a frequentare l’Accademia Carrara di Bergamo sotto la guida di Giuseppe Diotti. Dopo aver affrontato diversi viaggi per la penisola al fine di studiare dal vivo i capolavori dei maestri antichi nel 1836 si stabilisce a Milano. Negli anni successivi la sua voglia di viaggiare lo porterà ancora in giro per l’Italia ed oltre, fino a raggiungere Parigi, in un viaggio che entrerà nella leggenda per il fatto di esser stato affrontato a piedi, insieme al grande amico e collega Giacomo Trecourt.
Inviato da teocrespi il marzo 10, 2012 - 18:25
Matita
misure mm 232 × 148
Pittore e disegnatore, a soli undici anni inizia a frequentare l’Accademia Carrara di Bergamo sotto la guida di Giuseppe Diotti. Dopo aver affrontato diversi viaggi per la penisola al fine di studiare dal vivo i capolavori dei maestri antichi nel 1836 si stabilisce a Milano. Negli anni successivi la sua voglia di viaggiare lo porterà ancora in giro per l’Italia ed oltre, fino a raggiungere Parigi, in un viaggio che entrerà nella leggenda per il fatto di esser stato affrontato a piedi, insieme al grande amico e collega Giacomo Trecourt.
Inviato da teocrespi il febbraio 8, 2012 - 18:50
Acquaforte originale
misure lastra mm 252 × 349, foglio mm 320 × 458
Questa acquaforte fu commissionata da Lamberto Vitali e pubblicata dalle edizioni di Graphica Nova di Milano. E’ considerata il capolavoro incisorio dell’artista, dove tecnica, composizione e poesia raggiungono il loro apice.
Rarissimo esemplare nel VI/VIII in cui sono stati tolti alcuni segni nell’interno della brocca ed altri sono stati rinforzati. Di questo stato sono stati stampati solamente tre esemplari.
Inviato da teocrespi il febbraio 2, 2012 - 12:09
Puntasecca, rotella e acquatinta
Misure lastra mm 238 × 158, foglio mm 450 × 308
Pittore e incisore, è figlio del fondatore della Biennale di Venezia.
I suoi soggetti preferiti sono le figure femminili, eseguite con un segno elegante e veloce in grado di catturare la bellezza del soggetto nel pieno del suo magnetismo.
Anche in questa puntasecca Selvatico crea un curioso ritratto giocato sul riflesso dello specchio.
Impressione eccellente stampata su carta Giappone, elemento che dona all’esemplare freschezza e piacevolissime velature.
Stato di conservazione perfetto.
Bibliogra
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