Disegno a penna inchiostro bruno e acquerelli
Misure mm 250 x 170
Costumista attivo presso la Corte dei Savoia dove ottiene la carica di “reale disegnatore per le militari occorrenze” nel 1773, poi “disegnatore ordinario della Camera” nel 1778, dal 1769 costumista del Teatro Regio a fianco dei f.lli Galliari scenografi di Corte. La fantasia inventiva e la ricchezza dei costumi sono evidente esempio dello stile rococò, i modelli sono rappresentati in atteggiamenti vivi, in pose reali da palcoscenico mai come dei modelli statici. Interessanti indicazioni circa la realizzazione dei costumi sono riportate al verso del foglio. Un cospicuo repertorio di modelli è oggi conservato alla Biblioteca Reale di Torino (16 libretti) e a Londra in collezione Abegg. Al verso del foglio timbro di collezione non identificabile, indicazioni autografe circa il materiale da impiegare per la realizzazione del costume. Ottimo stato di conservazione eccetto qualche leggera piega nel foglio e mancanza all'angolo superiore sinistro.
Bibliografia: M. Viale Ferrero “scene e costumi dei Galliari e del Marini”, 1963; M. Viale Ferrero “Mostra del barocco piemontese”, 1963; Del Borgo – Neerman “Disegni antichi. Architettura/scenografia/ornamenti”, 1978, 88-91.
€ 350,00LEONARDO MARINI Attivo a Torino dal 1760 al 1798 - "Disinganno"
Inviato da teocrespi il ottobre 26, 2007 - 23:18
Disegno a penna inchiostro bruno e acquerelli
Misure mm 250 x 170
Costumista attivo presso la Corte dei Savoia dove ottiene la carica di “reale disegnatore per le militari occorrenze” nel 1773, poi “disegnatore ordinario della Camera” nel 1778, dal 1769 costumista del Teatro Regio a fianco dei f.lli Galliari scenografi di Corte. La fantasia inventiva e la ricchezza dei costumi sono evidente esempio dello stile rococò, i modelli sono rappresentati in atteggiamenti vivi, in pose reali da palcoscenico mai come dei modelli statici. Interessanti indicazioni circa la realizzazione dei costumi sono riportate al verso del foglio. Un cospicuo repertorio di modelli è oggi conservato alla Biblioteca Reale di Torino (16 libretti) e a Londra in collezione Abegg. Al verso del foglio timbro di collezione non identificabile, indicazioni autografe circa il materiale da impiegare per la realizzazione del costume. Ottimo stato di conservazione eccetto qualche leggera piega nel foglio e mancanza all'angolo superiore sinistro.
Bibliografia: M. Viale Ferrero “scene e costumi dei Galliari e del Marini”, 1963; M. Viale Ferrero “Mostra del barocco piemontese”, 1963; Del Borgo – Neerman “Disegni antichi. Architettura/scenografia/ornamenti”, 1978, 88-91.
€ 350,00
Disegno a penna inchiostro bruno e acquerelli
Misure mm 250 x 170
Costumista attivo presso la Corte dei Savoia dove ottiene la carica di “reale disegnatore per le militari occorrenze” nel 1773, poi “disegnatore ordinario della Camera” nel 1778, dal 1769 costumista del Teatro Regio a fianco dei f.lli Galliari scenografi di Corte. La fantasia inventiva e la ricchezza dei costumi sono evidente esempio dello stile rococò, i modelli sono rappresentati in atteggiamenti vivi, in pose reali da palcoscenico mai come dei modelli statici. Interessanti indicazioni circa la realizzazione dei costumi sono riportate al verso del foglio. Un cospicuo repertorio di modelli è oggi conservato alla Biblioteca Reale di Torino (16 libretti) e a Londra in collezione Abegg. Al verso del foglio timbro di collezione non identificabile, indicazioni autografe circa il materiale da impiegare per la realizzazione del costume. Ottimo stato di conservazione eccetto qualche leggera piega nel foglio e mancanza all'angolo superiore sinistro.
Bibliografia: M. Viale Ferrero “scene e costumi dei Galliari e del Marini”, 1963; M. Viale Ferrero “Mostra del barocco piemontese”, 1963; Del Borgo – Neerman “Disegni antichi. Architettura/scenografia/ornamenti”, 1978, 88-91.
€ 350,00