Acquaforte
misure lastra mm 211 × 137, foglio mm 338 × 249.
Pittore, fotografo ed incisore, si forma all’Accademia di Napoli sotto la guida di Filippo Palizzi e Domenico Morelli. Nel 1874 incontra il pittore spagnolo Fortuny, rimanendone notevolmente influenzato. Nonostante ciò il suo carattere forte e indipendente lo allontanerà dai dettami esterni dando vita ad uno stile assolutamente originale. I suoi soggetti sono principalmente estrapolati dal contesto rurale abruzzese, da cui l’artista trae grande ispirazione. L’amicizia con Gabriele D’Annunzio fornisce nuovi spunti legati ai temi letterari, che però il Michetti rappresenterà sempre attraverso le immagini suggerite dalla sua terra natia.
Nell’ultima parte della sua vita si dedica con passione e grande spirito di sperimentazione alla fotografia.
Nonostante Michetti abbia inciso poche lastre, esse risultano di elevato valore tecnico ed estetico.
L’opera qui presentata raffigura una fanciulla conciata con i tipici abiti da pastorella abruzzese che con fare spensierato si appoggia ad una piccola fontana da muro. Al suo collo pende un crocifisso la cui estremità con la croce viene retta con la mano sinistra.
lastra firmata in basso a sinistra “FP Michetti”. Impressione eccellente. Esemplare nell’unico stato stampato su carta di fine Ottocento. Foglio intonso, ampi margini. Ottimo stato di conservazione salvo lievissimo foxing.
Bibliografia: Beraldi, “Les graveurs du XIX siècle”, Parigi, 1885, n 6; A. Davoli, “L’acquaforte italiana dell’800, Reggio Emilia, 1955, n 6H; Z. Davoli, “La raccolta di stampe ‘Angelo Davoli’, Reggio Emilia, 2006, n 21882.
Richiesta: € 1500,00
