Acquaforte e rotella
Misure lastra mm 213 × 285, foglio mm 353 × 505
Si tratta di uno dei migliori esempi delle capacità tecniche dell’artista, l’uso della rotella e di punte di differente spessore permette di ottenere morbidi passaggi cromatici, vibranti effetti di luce e una squillante definizione del soggetto. L’esistenza di tre stati (delle prove di stampa) – prima dell’edizione definitiva – è la dimostrazione della ricerca cromatica condotta dall’autore. Il soggetto rimanda al mondo delle stampe e degli oggetti giapponesi di cui era un cultore. L’incisione è pubblicata dall’editore Cadart nel 1874 nell’album “l’eau-forte en 1874. Trente eaux-fortes par trente artistes” (n 15 nell’inciso in alto a destra). Impressione eccellente, ampi margini, foglio intonso con frammento di filigrana “arches”. Firma, titolo e indirizzo in lastra nel margine inferiore. Ottimo stato di conservazione. Esemplare nel IV/IV riconoscibile per l’aggiunta delle scritte.
Bibliografia: Fiorani Dinoia, “De Nittis Incisore”, n 12.
Richiesta: venduto (uxzznzz)
