Apollo e Diana
Bulino
Misure lastra mm 115 × 70
Secondo Koehler e Thausing il soggetto è debitore ad una composizione opera di Jacopo de Barbari; le fattezze di Diana ricordano Agnes Durer. Gli studiosi sono concordi nel collocare l’esecuzione della lastra tra il 1502 e il 1505 tanto per ragioni stilistiche nell’esecuzione del terreno quanto per l’analogia della composizione con l’incisione “La famiglia del satiro”. Il contrasto fra uomo e donna, accentuato dalle opposte posture dei corpi, é enfatizzato dalla tensione del gesto di Apollo. L’opera è considerata uno dei capolavori del maestro di Norimberga. Esemplare c/d con le ombre sul volto e sul petto di Apollo schiarite. Ottima impressione benché rifilata irregolarmente lungo la battuta del rame lungo il lato destro e il lato superiore. Un restauro parziale al margine superiore.
Bibliografia: Bartsch, 68; Meder, 64; Strauss, 38 c/d.
Richiesta: venduto qzzz
