acquaforte e puntasecca
misure mm 140 × 220, foglio mm 224 × 288
Pittore e incisore, compie gli studi a Napoli dove frequenta l’Accademia di belle Arti. Successivamente passa diversi e prolungati soggiorni a Parigi, mettendosi in contatto diretto con gli artisti impressionisti. Sarà proprio il lavoro di quest’ultimi a influenzare il pittore che riscuoterà presto un grande successo diventando uno degli artisti italiani di maggior respiro internazionale. Il soggetto è tipico del periodo maturo dell’artista in cui la richerca si concentra sullo studio degli effetti di luce diretta sulla figura femminile. La stessa modella nella medesima postura si trova in altra incisione (Fiorani – Dinaio 20) e in un pastello (Fiorani – Dinoia p 155). Il controluce sul volto è reso con un l’uso dell’acquaforte a puntinato. La tavola è stata stampata da Cadart per il numero di agosto del 1881 della rivista “Gazette des Beaux-Arts”, p 158 – 159, n 19. Ottima impressione del III/III stato con tutte le scritte nella lastra. Foglio intonso, ampi margini.
Bibl.: Beraldi, 1890, n 7; Fiorani-Dinoia n 38.
Richiesta: venduto (ycz qcz)
