Bulino
Misure lastra mm 190 × 247
Pittore, disegnatore e incisore si è probabilmente formato alla scola di Giovanni Battista Scultori per poi subire l’influsso di Giulio Romano giunto in città per affrescare Palazzo Tè. Lavora quindi a Roma fino al 1549 quando si trasferisce ad Anversa invitato da Hieronimus Cock, poi a Parigi fino al 1562 dove lavora come editore alternando soggiorni a Roma e Mantova. I fogli appartengono ad una serie di quattro intagli eseguiti nel 58/64. I soggetti derivano dai disegni di Primaticcio per la Galleria di Ulisse nel Palazzo di Fontainebleau o dagli affreschi da essi derivati completati entro il 1547. Gli esemplari in I/II stato sono stampati su carta del Nord Europa, le lastre sono poi giunte a Roma dall’editore Lafrery che appone il suo indirizzo (II/II) pur eseguendo tirature esigue. Esemplare nel raro I/II stato (?). Splendida impressione ben contrastata per lo più rifilata lungo la battuta sempre visibile. Ottimo stato di conservazione eccetto quattro piccoli fori ai quattro angoli. Al verso numero e scritta di antica catalogazione. La lastra si trova presso la Calcografia Nazionale.
Bibliografia: Bartsch, xv, 50; Bellini 44; Lewis, 32; Boorsch-Spike, 50
Richiesta: € 750,00
