Acquaforte su fondino
Misure mm 235 × 147
Pittore e fine incisore di ispirazione verista acuto osservatore dei “tipi” che animavano le vie di Roma. Il soggetto deriva da un dipinto dell’autore stesso. L’uso di morsure successive fornisce un effetto di chiaroscuro “a sovrapporre”. Interessante la scelta del volto al centro frontale e ieratico che da forza e vivacità alla composizione. La lastra è datata 1872 ed è firmata in alto a sinistra nell’inciso. L’esemplare in oggetto è nel III/IV stato con il titolo e tutte le scritte dell’edizione per la tiratura della Gazette des Beaux Arts pubblicata nel 1879 in occasione del Salon presso il quale l’incisone era esposta. Si conoscono almeno tre esemplari avanti lettera (Firenze, Uffizi; Milano, Bertarelli; Roma), esemplari prima del titolo per l’edizione nella cartella monografica Souvenirs de Rome edita dalla Vedova Cadart nel 1878 e esemplari per la cartella L’eau-forte en 1879. Impressione eccellente su carta vergellata con frammento di filigrana non identificabile, ampi margini.
Bibl: A. Petrucci, “A. Piccinni incisore”, 1931; G. Bassi “Antonio Piccinni”, Fasano di Puglia 1978, t 15; F. Fiorani G. Scaloni, “A. Piccinni incisore”, Roma 2005, 1.1
Richiesta: venduto (qcz/dcz)
