Vincenzo Gemito (Napoli 1852 - 1929) Ritratto di Enrico Bellisario, 1925

Vincenzo Gemito  (Napoli 1852 - 1929)  Ritratto di Enrico Bellisario, 1925

gessetto nero e biacca su carta verde
misure mm 370 × 255

Scultore, disegnatore e orafo. E’ considerato uno dei più grandi artisti italiani a cavallo tra il XIX e il XX secolo.
La sua attività grafica è ben nota ed ha sempre occupato un posto di rilievo nella sua produzione artistica.
Il disegno è il ritratto del giovane Enrico Bellisario, molto probabilmente figlio di un collezionista dello scultore o di una persona in qualche modo a lui vicina.
Il soggetto, eseguito da Gemito all’età di settantatre anni, riporta immediatamente la memoria alle figure dei “pescatorelli” che tanto interessarono l’artista nei primi anni della sua carriera. Ma invece di mostrare quei segni nervosi e veloci che caratterizzavano le sue prove grafiche giovanili, qui le linee sono fortemente plastiche ed eleganti e descrivono le varie parti del corpo del fanciullo in modo magistrale. In particolare le mollezze date dalla postura del corpo in prossimità degli addominali e il magnifico tondo che delinea il viso del fanciullo.
Opera firmata in basso al centro “Gemito” e dedicata “31 Luglio / compie il 12 anno / 1925 Gemito fece a Enrico Bellisario.”
ottimo stato di conservazione. Foglio incollato ai soli margini ad una sottile fascetta di carta marrone.

Bibliografia: M. S. de Marinis “Gemito”. L. U. Japadre editore, Roma – L’Aquila, 1993