Luigi Conconi (Milano 1852 – ivi 1917) La gelosia

Luigi Conconi  (Milano 1852 – ivi 1917)   La gelosia

Acquaforte e monotipo
Misure lastra mm 426 × 255, foglio mm 635 434

Poeta, architetto, pittore e incisore scapigliato, Conconi raggiunge la massima espressione nell’interpretazione della figura femminile e nel genere del ritratto, utilizzato come strumento d’indagine psicologica ed emozionale.
L’opera è stata incisa entro il 1892, le fonti ricordano un dipinto eseguito quattro anni dopo con il medesimo titolo. Questo episodio dimostra quanto il mezzo incisorio fosse importante per Conconi, in molte occasioni vero e proprio strumento principale del suo fare artistico.
Il titolo dell’opera, “La gelosia”, suggerisce l’interpretazione del soggetto: il tormento della donna che spia attraverso le persiane. E’ appunto l’interesse che l’artista ha nei confronti della psicologia umana a dare vita a questa affascinante rappresentazione
Esemplare particolarmente apprezzabile per l’eccellente impressione, fresca e dai meravigliosi contrasti chiaroscurali; questi ultimi creati grazie al sapientissimo uso del monotipo. Stato unico. Ottimo stato di conservazione eccetto leggera gora d’umidità vicino all’angolo superiore destro del foglio.
Esemplare firmato a monotipo in basso a destra “Lconconi”. A matita in basso al centro fuori dall’inciso “la gelosia”.

Bibl: Mezzetti, “L’acquaforte lombarda”, 1935, n 243; Bianchi, Ginex, “Luigi Conoconi incisore”,1994, n 34.

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