Inviato da teocrespi il maggio 30, 2012 - 11:50
Acquaforte
Misure lastra mm 297 × 214
Incisione firmata in lastra in basso a sinistra “S D Bella”.
impressione eccellente, nitida e ben visibile al verso. Stato Unico.
Esemplare in perfetto stato di conservazione. Foglio con minimi margini, eccetto nel lato superiore dove è rifilato lungo la battuta.
Filigrana: “tre monti sovrastati da croce”. Simile a Briquet 11775 e 11778
Al verso timbro della collezione di J. K. Bronner (Lugt 307), noto collezionista di stampe.
Bibliografia: De Vesme n 211.
Richiesta: venduto (ut)
Inviato da teocrespi il maggio 29, 2012 - 16:20
China color seppia, acquerello grigio e biacca
Misure mm 425 × 286
Figlio del pittore Francesco Zucchi, riceve la sua formazione artistica dallo zio Carlo. Inizia la sua carriera collaborando con alcuni artisti di spicco della Venezia del 700 tra cui Francesco Fontebasso e Jacopo Amigoni. Il loro influsso si farà sentire sull’operato del giovane Antonio che subirà inoltre una grande influenza dal lavoro dei Guardi. La sua produzione infatti è caratterizzata da soggetti
Tra il 1750 e il 1760 compie un viaggio per l’Italia insieme ai due fratelli Adam, entrambi architetti.
Inviato da teocrespi il maggio 29, 2012 - 10:45
China colore seppia e tracce di matita
Misure mm 200 × 290
Si forma prima a Bologna con Carlo Cignani e poi a Roma sotto la guida del Borgognone. Visita per ragioni professionali Bologna, la Toscana, Milano, Venezia e Vienna. Si specializza nella rappresentazione di battaglie e nel genere del ritratto. Il suo operato è molto apprezzato e l’autore gode di una certa fama ragion per cui è eletto Membro d’Onore dell’Accademia Clementina di Bologna.
Il disegno raffigura una battaglia nel pieno del suo svolgimento.
Inviato da teocrespi il maggio 28, 2012 - 16:35
Carboncino e china color seppia
Misure parte disegnata mm 142 × 195, misure foglio mm 240 × 195
Pittore e disegnatore, si reca a Roma nel 1788 per approfondire i suoi studi sotto la guida di Antonio Cavalluccini. Al ritorno in patria conoscerà un enorme successo. Diventerà Pittore di Corte nel 1802 e Direttore dell’Aula di Disegno di Porto nel 1806.
Il suo stile così personale ed eccentrico lo rende uno dei disegnatori più affascinanti della sua epoca, nonché predecessore della corrente Romantica.
Opera in ottimo stato di conservazione.
Inviato da teocrespi il maggio 25, 2012 - 18:15
Labano cerca gli idoli nei bagagli di Rachele/Rachel concealing laban’s idols
Acquaforte/Etching
misure lastra mm 248 × 337, foglio 256 × 338
Pittore, disegnatore ed incisore, è considerato l’inventore del monotipo, ha lavorato a Genova, Roma e Mantova. L’incisione raffigura Labano e suoi servi che cercano le statue votive sottratte dalla figlia Rachele tra i bagagli del genero Giacobbe (Genesi 31: 17 – 55). Secondo A.
Inviato da teocrespi il maggio 25, 2012 - 17:17
Tempere brune e biacca
Misure mm 339 × 452
Artista poliedrico, si occupò di pittura, scultura, incisione e scenografie teatrali. Personaggio dalla grande personalità ebbe un ruolo di primo piano nel tentativo di organizzare nel 1811 un museo destinato a raccogliere le opere d’arte sequestrate da Napoleone. E’ considerato insieme a Giovanni David l’artista di maggior spicco del panorama artistico genovese a cavallo tra il XVIII e XIX secolo.
Inviato da teocrespi il maggio 25, 2012 - 15:58
Bulino
Misure lastra mm 400 × 268
Pittore, architetto e incisore è attivo soprattutto nell’ambito bolognese. La sua arte risente dell’influsso del fratello Pellegrino, affermato pittore e di Jacopo Barozzi da Vignola, noto architetto.
La sua attività incisoria annovera diversi fogli di riproduzione da Tiziano, Parmigianino, Passerotti, ecc. Le incisioni d’invenzione risultano più rare, come ad esempio la stampa qui descritta.
Impressione eccellente. Prova nitida e omogenea in gran parte visibile al verso.
Inviato da teocrespi il maggio 24, 2012 - 15:57
Puntasecca
Misure lastra mm 378 × 200 ; foglio mm 483 × 301
Pittore e abilissimo incisore, è stato allievo di Tissot e Whistler. Le prime incisioni, risalenti al 1885, risentono dell’influsso del Cubismo. Successivamente Helleu diventa uno dei maggiori rappresentanti della Belle Epoqué. Grazie al suo segno virtuosistico ed elegante diventerà uno dei ritrattisti più richiesti dalle alte sfere sociali parigine e americane.
Inviato da teocrespi il maggio 22, 2012 - 11:58
Puntasecca su rame
misure lastra mm 278 × 198, foglio mm 374 × 282
Precedentemente indicato nel catalogo di Prandi come “Uomo con barba (Giuseppe De Nittis?” è invece da considerarsi con molta probabilità il ritratto di Edgar Degas, grande amico di Boldini, che lo ritrarrà in altre due incisioni. L’attribuzione si deve alla Professoressa Rosalba Dinoia che avanza la nuova proposta in un interessantissimo saggio sull’incisione comparso all’interno del catalogo della mostra ferrarese “Degas e gli italiani a Parigi”.
Inviato da teocrespi il maggio 2, 2012 - 18:09
Matita nera
Misure parte disegnata mm 270 × 283, misure foglio mm 500 × 340
Importante rappresentante della corrente divisionista, Merello rivela soprattutto nei suoi disegni una sensibilità pregna della poetica simbolista. Questo bellissimo nudo infatti rimanda al linguaggio grafico di Segantini, pur rilevando una maturità e autonomia di linguaggio molto ben definite. Nell’anatomia potente e muscolosa è possibile notare un certa vicinanza all’arte del collega De Carolis e naturalmente a quella di Michelangelo, che fu sicuramente un modello per entrambi.
Buono stato di conservazione.
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