Stampe decorative
Inviato da teocrespi il settembre 4, 2009 - 11:12
Acquaforte
Misure mm 550 × 417
Orfano di entrambi i genitori viene da un zia messo a bottega presso il pittore Franz Michael Huber, quindi nel 1749 la città di Innsbruck, riconoscendo in lui un giovane talento, paga i suoi studi presso il pittore J. Schmutzer. Si trasferisce quindi a Vienna dove si iscrive all’Accademia; grazie ai mecenati Fuchseder e F. K. Von Eltz intraprende un lungo viaggio di formazione lungo la Germania ottenendo importanti commissioni imperiali. Nel 1759 si trasferisce a Parigi dove inizia una brillante carriera di incisore paesaggista grazie agli insegnamenti di J G. Wille e all’amicizia con J. Fussli, Watelet e H. Robert; la borsa di studio dell’Accademia di Francia lo porterà a Roma per tutto il 1760; accetta infine nel 1767 la cattedra di disegno paesaggistico all’Accademia di Vienna introducendo la nuova metodologia del disegno all’aria aperta. Le lastre sono state incise fra il 1758 e il 1760.
Inviato da teocrespi il giugno 17, 2009 - 20:41
Litografia colorata a mano
Misure mm 328 × 240
Pittore ed incisore allievo di Mongin e di Regnault. Ha dipinto paesaggi, battaglie e soggetti storici regolarmente esposti al Salone dal 1804 al 1847. Il matrimonio con la figlia di Carle Vernet gli è valso un posto privilegiato al Museo di Versailles. Benezit ricorda le “numerosi ed interessanti litografie”. Il foglio rappresenta l’attrice M.lle Dubois nel ruolo della bella schiava cristiana Zaïre, protagonista e promessa sposa al musulmano Orosmane nell’omonima tragedia di Voltaire.
Il foglio deriva dalla serie “Costumes de theatre de 1600 à 1820 dédié a Monsieur Le Baron de Lafert, Intendant des theatre Royaux par H. Lecomte” (tavola n 82). Le litografie sono state stampate a Parigi presso la Lith. de Delpech. Impressione eccellente, con coloritura d’epoca splendidamente conservata.
Inviato da teocrespi il maggio 26, 2009 - 13:14
Acquaforte e bulino
Misure lastra mm 94 × 65
Pittore, incisore ed editore fiammingo. Attivo ad Anversa e amico di Bruegel il Vecchio e di Hollar del quale ha editato diverse lastre. Incisore di riproduzione i cui soggetti derivano dai grandi pittori fiamminghi a lui coetanei. I suoi dipinti sono stati spesso tradotti in incisione da W. Hollar e da Peter De Jode Serie completa di quattro piccole incisioni raffiguranti i quattro elementi. I soggetti derivano da altrettante idee di Rubens. Esemplari in due differenti stati, due con il titolo e l’excudit dell’autore (acqua e fuoco) due con l’indirizzo dell’editore De Broen (aria e terra). Ottime Impressioni, esemplari rifilati lungo la battuta del rame. Ottimo stato di conservazione.
Inviato da teocrespi il novembre 21, 2008 - 22:26
Acquaforte e bulino
Misure mm 26 × 310
Pittore allievo di Ciro Ferri e Pietro da Cortona specializzato in temi storici. Attivo a Roma e Siena come frescante in chiese e palazzi.
Curiosa immagine di un pidocchio ingrandito tramite l’uso di uno dei primi microscopi quello inventato dal romano Carlo Antonio Tortoni.
Appena sotto l’immagine dell’insetto si legge “Vero disegno del Pedocchio delineato dal Sig. Pietro Lucatelli Pittore celeberrimo in Roma e dal medesimo veduto con il microscopio Tortoniano quale dimostra la medesima grandezza che qui sta espresso”. Si suppone che Lucatelli si anche l’autore dell’incisione (?). Sopra l’insetto il nome “pedocchio”, il tutto rinchiuso entro una spessa linea di contorno incisa. Ottima impressione su carta del secolo xix. Diverse pieghe nel foglio, margini bianchi ripiegati. Foglio inserito in bella cornice di gusto seicentesco con inserti che imitano la tartaruga databile al secolo XIX.
Inviato da teocrespi il maggio 22, 2008 - 21:11
Acquaforte, misure mm 220 × 340. Veduta di Roma dalla raccolta nota con il titolo “magnificenze di Roma antica e moderna” raffigurante le antichità classiche che allora si andavano riscoprendo. Impressione eccellente, ampi margini. Ottimo stato di conservazione, foglio intonso. Esemplare appartenente alla seconda edizione del 1803. Bibliografia: L. Scalabroni, “G. Vasi (1710- 1761), Roma 1981.
Richiesta 220,00
Inviato da teocrespi il maggio 22, 2008 - 21:02
Acquaforte, misure mm 220 × 340. Veduta di Roma dalla raccolta nota con il titolo “magnificenze di Roma antica e moderna” raffigurante le antichità classiche che allora si andavano riscoprendo. Impressione eccellente, ampi margini. Ottimo stato di conservazione, foglio intonso. Esemplare appartenente alla seconda edizione del 1803. Bibliografia: L. Scalabroni, “G. Vasi (1710- 1761), Roma 1981.
Richiesta 220,00 cad.
Inviato da teocrespi il maggio 22, 2008 - 20:56
da un affresco di Raffaello nella Cappella Chigi in santa Maria della Pace. Acquaforte e bulino inciso nel 1772, misure mm 271 × 536. Impressione eccellente in ottimo stato di conservazione, margini da piccoli a ampi. Filigrana: “stemma imperiale”. Bibligrafia: Giorgio Marini, “G. Volpato”, Tassotti, 1988, n 166.
Richiesta 400,00 euro
Inviato da teocrespi il maggio 19, 2008 - 22:44
Acquaforte, misure mm 530 × 740. Il foglio è una delle tavole della raccolta “Le Antichita Romane, ossia Raccolta della piu interessante Vedute di Roma Antica”, stampata a Roma nel 1823. Rossini è un architetto che attraverso l’incisione intendeva promuovere il ripristino e il restauro degli edifici classici. Impressione eccellente, ampi margini. Ottimo stato di conservazione.
Richiesta 500,00 euro
Inviato da teocrespi il maggio 19, 2008 - 22:10
Acquaforte e bulino, misure mm 400 × 497.
Allievo di J. Daullé, ha viaggiato i Italia, Palestina e lungo le coste del mediterraneo maturando uno stile raffinato e delicato che l’hanno reso da subito celebre, alla moda e assai apprezzato dai collezionisti.
Il soggetto deriva da una guache di N. Lawreince, il foglio è dedicato al Duca di Luynes e di Chevreuse ed è edito dall’incisore stesso nel 1783 con il privilegio reale. Quest’opera è una di quelle citate dal Benezit.
Impressione eccellente con ampi margini. Ottimo stato di conservazione eccetto gora d’acqua all’angolo superiore sinistro, qualche traccia di usura ai soli bordi.
Inviato da teocrespi il maggio 19, 2008 - 22:10
Acquaforte e a bulino, misure mm 400 × 534. Soggetto deriva da un dipinto di Francesco Zuccarelli, foglio stampato a Venezia nella bottega di Wagner nel 1762. Diana seduta su una nuvola e attorniata da un alone di luce contempla Endimione. Filigrana: “aquila bicipite coronata”. Bella impressione rifilata qualche millimetro oltre la linea di contorno. Priva di parte delle scritte nel margine inferiore tra cui il numero (46-2) utile al riconoscimento dello stato. Assottigliamento della carta al verso negli angoli e un restauro angolo superiore sinistro. Bibliografia: A. Calabi, n 2463.
Richiesta 400,00 euro
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