Secolo XIX

11 – Alessandro Duroni (Canzo 1807 ­ Milano 1870) Due ufficiali degli Zuavi franco-piemontesi

11 – Alessandro Duroni (Canzo 1807 ­ Milano 1870) Due ufficiali degli Zuavi franco-piemontesi

Carta salata
Misura mm 205 × 150

Nel 1837 Alessandro Duroni apre in Galleria de Cristoforis un negozio di apparecchi di fisica, ottica e chimica che terrà fino al passaggio al nipote Icilio Calzolari nel 1866. Attento alle novità scientifiche è il primo a portare a Milano l’apparecchio per la dagherrotipia e ad eseguire i primi dagherrotipi (oggi dispersi) della città. Dal 1848 il suo negozio è anche “uno stabilimento per dagherrotipia con apposito locale per eseguire ritratti”.

12 - Giovanni Fattori (Livorno 1825 - Firenze 1908) Contadina toscana seduta

12 - Giovanni Fattori (Livorno 1825 - Firenze 1908) Contadina toscana seduta

Acquaforte originale incisa su lastra di zinco
Misure lastra mm 200 × 100; foglio mm 300 × 180

Pittore, incisore e litografo, è considerato il capostipite del gruppo dei Macchiaioli. La modernità del suo stile e il rinnovamento del fare artistico sono fortemente presenti anche nella sua vasta produzione incisoria, produzione quest’ultima, varia nell’impegno compositivo e nella brillantezza dei chiaroscuri. La lastra è firmata con il monogramma in basso a sinistra. Interessante le composizione verticale risolta su tre piani costruiti per diagonali.

13 - Giovanni Fattori (Livorno 1825 - Firenze 1908) Ritratto di uomo col bocchino

13 - Giovanni Fattori (Livorno 1825 - Firenze 1908) Ritratto di uomo col bocchino

Acquaforte originale
Misure lastra mm 159 × 103; foglio mm 310 × 245

L’acquaforte, eseguita con estrema libertà e padronanza di segno, da vita ad un ritratto insolitamente “vivo” e apprezzabile, certo una delle lastre meglio riuscite dell’artista. Si tratta probabilmente di un personaggio noto all’autore benché la critica non sia riuscita ad individuare con certezza la generalità dell’uomo ritratto.

14 - Giovanni Fattori (Livorno 1825 – ivi 1908) In perlustrazione o Esercitazioni di cavalleria

14 - Giovanni Fattori (Livorno 1825 – ivi 1908) In perlustrazione o Esercitazioni di cavalleria

Litografia originale ad inchiostro marrone
Misure mm 198 × 270

Il foglio appartiene al gruppo dei Venti ricordi dal vero. Si tratta di venti pietre litografiche più il frontespizio disegnate ad inchiostro e pubblicate nel 1884 dalla Cromolito Pistoiese. Le pietre sono state stampate su carta marroncina o verdina applicata a cartoncino bianco e raccolte in cartelline. La tiratura “senza dubbio fu di pochissimi esemplari” (Baboni, p 19), si ha ragione di pensare possa consistere in una decina di esemplari.

15- Francesco Paolo Michetti (Tocco Casauria 1851 - Francavilla al Mare 1929 Pastorella con gregge di pecore

15- Francesco Paolo Michetti (Tocco Casauria 1851 - Francavilla al Mare 1929 Pastorella con gregge di pecore

Acquaforte originale
misure lastra mm 162 × 122, foglio mm 248 × 164

Pittore, fotografo ed incisore, si forma all’Accademia di Napoli sotto la guida di Filippo Palizzi e Domenico Morelli. Nel 1874 incontra il pittore spagnolo Mariano Fortuny, rimanendone notevolmente influenzato; grande influsso avrà anche l’amicizia con Gabriele d’Annunzio. Ciononostante il carattere forte e indipendente di Michetti lo condurrà saldamente verso uno stile assolutamente originale riconoscibile per il segno libero e vibrante che graffia la lastra creando un intricato reticolo luminoso.

16 – Ernesto Bazzaro (Milano 1859 – ivi 1937) Nudo di donna sdraiata

16 – Ernesto Bazzaro (Milano 1859 – ivi 1937) Nudo di donna sdraiata

Acquaforte e acquatinta originale
Misure mm 210 × 397

Scultore e abile incisore la cui produzione resta ad oggi poco indagata. Si forma a Brera con Ambrogio Borghi, il clima della Milano scapigliata influisce sul suo fare avvicinandolo a scultori come Giuseppe Grandi e pittori come Daniele Ranzoni ed Tranquillo Cremona. Ci restano numerosi interventi sulle facciate di edifici milanesi, qualche grande monumento pubblico e una produzione destinata al collezionismo privato.

Giovanni Fattori (Livorno 1825 - Firenze 1908) Ritratto di uomo col bocchino

Giovanni Fattori (Livorno 1825 - Firenze 1908)  Ritratto di uomo col bocchino

Acquaforte
Misure lastra mm 159 × 103; foglio mm 310 × 245

Pittore, incisore e litografo. E’ considerato il più importante esponente del movimento dei Macchiaioli. La modernità del suo stile e il rinnovamento del fare artistico sono fortemente presenti anche nella sua vasta produzione incisoria, produzione questa varia nell’impegno compositivo e nella brillantezza dei chiaroscuri. L’acquaforte, eseguita con estrema libertà e padronanza di segno, da vita ad un ritratto insolitamente “vivo”e apprezzabile.

Giuseppe de Nittis (Barletta 1846 – Sain Germain en Laye 1884) Derriere l'eventail

Giuseppe de Nittis (Barletta 1846 – Sain Germain en Laye 1884)  Derriere l'eventail

acquaforte e puntasecca
misure lastra mm 285 × 217, foglio mm 435 × 298

Pittore e incisore, si forma presso l’Accademia di belle Arti di Napoli per poi trascorrere prolungati soggiorni a Parigi, entrando in contatto diretto con gli impressionisti. Sarà proprio il lavoro di quest’ultimi (dell’amico Degas in particolare) a influenzare la sua ricerca estetica, trasformandolo in uno artista internazionale. L’incisione di De Nittis è concepita come continua ricerca-sperimentazione, interessanti qui gli effetti di chiaroscuro ottenuti in fase di inchiostrazione.

Félicien Rops (Namur 1833 – Essonnes 1898) Daphne o Le Livre Moderne

Félicien Rops (Namur 1833 – Essonnes 1898)  Daphne o Le Livre Moderne

Acquaforte
Misure lastra mm 252 × 165; foglio mm 483 × 339

Incisore, litografo, disegnatore e pittore belga.
E’ universalmente riconosciuto come uno dei più importanti e affascinanti esponenti dell’arte simbolista. I suoi primi lavori denotano l’influenza di Daumier e Gavarni manifestando una spiccata nota caricaturale. Nel 1854 fonda il giornale satirico “Uylenspiegel”. Successivamente Rops concentrerà le sue attenzioni sui temi della donna e dell’erotismo affiancandoli a quello dalla morte.

Paul César Helleu (Vannes 1859 – Parigi 1927) Profilo di signora con cappello di pelliccia

Paul César Helleu (Vannes 1859 – Parigi 1927)  Profilo di signora con cappello di pelliccia

Puntasecca
Misure lastra mm 578 × 307 ; foglio mm 720 × 430

Pittore e abilissimo incisore, è stato allievo di Tissot e Whistler. Le prime incisioni, databili al 1885, risentono dell’influsso del Cubismo. Successivamente Helleu diventa uno dei maggiori rappresentanti della Belle Epoqué. Grazie al suo segno virtuosistico ed elegante è uno dei ritrattisti più richiesti dalla nobiltà e dell’alta borghesia parigina e internazionale.

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