Stampe religiose

Simone Cantarini Pesaro 1612 – Verona 1648 Sacra famiglia

Simone Cantarini  Pesaro 1612 – Verona 1648  Sacra famiglia

acquaforte
Misure lastra mm 130 × 82

Dopo la prima formazioen a Venezia, Cantarini si trasferisce a Bologna dove assimila la lezione classicheggiante di Guido Reni e si impratichisce nella tecnica incisoria. Attivo poi nelle Marche e a Roma, nel 1642 è nuovamente a Bologna. Tipico soggetto che l’autore affronta in formati e composizioni differenti. Delle sole figure del bambino e della Vergine si conosce un disegno a sanguigna che potrebbe essere inteso come preparatorio.
Esemplare nell’unico stato secondo Bellini, in basso a sinistra nell’inciso “S. C. da Pesaro fe.”.

Albrecht Dürer (Norimberga 1471 - 1528) Ecce homo, 1509

Albrecht Dürer (Norimberga 1471 - 1528) Ecce homo, 1509

bulino
misure mm 115 × 72

Il soggetto appartiene alla serie di sedici nota come “passione incisa”, questo per distinguerla dalle serie sullo stesso tema intagliate da Dürer nel legno, dunque in silografia. Nella sequenza si tratta della tavola frontespizio. Si tratta di un’allegoria, di una presentazioni in sintesi di quello che è il brano evangelico. Minimale la descrizione della serena drammaticità del momento.

Albrecht Dürer (Norimberga 1471 - 1528) Ecce homo, 1512

Albrecht Dürer (Norimberga 1471 - 1528) Ecce homo, 1512

bulino
misure mm 116 × 74
Il soggetto appartiene alla serie di sedici nota come “passione incisa”, questo per distinguerla dalle serie sullo stesso tema intagliate da Dürer nel legno, dunque in silografia. Nella sequenza si tratta della tavola numero otto. L’autore dimostra grande padronanza nella costruzione della composizione complessa ma chiara e risolta tramite un ritmico susseguirsi di piani quasi accavallati che, da sinistra a destra e poi in profondità, descrivono l’azione.

CRISTOFANO ROBETTA (Firenze 1462 – 1535) Adorazione dei magi (da Filippino Lippi)

CRISTOFANO ROBETTA (Firenze 1462 – 1535) Adorazione dei magi (da Filippino Lippi)

Bulino
misure mm 302/304 × 277/283

Ricordato dal Vasari come orafo a Firenze fino al 1535, figlio di Michele Martini, autodidatta. Nei bulini (una quarantina) evidenti sono i prestiti da composizioni dei maestri tedeschi (Durer e Schongauer) o da pittori suoi contemporanei (Lippi, Pollaiolo.. ).

GUIDO RENI (da) Italia sec. xvii San Gerolamo

GUIDO RENI (da) Italia sec. xvii San Gerolamo

Acquaforte
Misure lastra mm 212 × 141

Interessante copia in controparte dall’incisione di Guido Reni con il medesimo soggetto (Bartsch 15). Curiosamente la lastra è stata lasciata incompiuta nell’angolo inferiore destro.
Impressione eccellente, minimi margini, ottimo stato di conservazione.

Ex collezione: J. D. Bohm, 1794 – 1865 (Lugt 271); timbro tondo a secco “PS” non in Lugt.

Bibliografia: Bertelà III, n 865/866.

FRANCESCO MAZZOLA detto IL PARMIGIANINO (Parma 1503 – Casalmaggiore 1504) Adorazione dei pastori 1526

FRANCESCO MAZZOLA detto IL PARMIGIANINO (Parma 1503 – Casalmaggiore 1504) Adorazione dei pastori 1526

Acquaforte
misure mm 120 × 78

Secondo Grazia de Rubeis e Gnann si tratta di un II/II riconoscibile per l’aggiunta di tratti curvilinei sulla schiena del pastore adorante in piedi a destra e per l’aggiunta dei tratti verticali che raddrizzano il muro in ombra al centro del foglio.

Secondo Mistrali si tratterebbe di un I/II nella variante ottenuta dalla lastra usurata (?).

Un esemplare simile si trova a Parma alla Biblioteca Palatina. Molti sono i disegni preparatori per zone della scena oggi in collezioni pubbliche.

Bibliografia: Bartsch xvi, 3; T.I.B.

Giovanni Francesco Grimaldi (Bologna 1606 - Roma 1680) San Francesco d'Assisi riceve le stigmate


Acquaforte, 321 × 460, ampi margini. Bartsch, 50. Impressione eccellente. Filigrana: “giglio nel cerchio”.
€ 1100,00


Giovanni Francesco Grimaldi (Bologna 1606 - Roma 1680) San Francesco d'Assisi riceve le stigmate

Cornelis Cort (Hoorn 1533 - Roma 1578) Sant'Onofrio, 1574


Da un soggetto di Gerolamo Muciani. Bulino, 527 × 380, rifilato lungo la battuta su tre lati, alla linea di contorno lungo il lato superiore. Holl. 119 I/IV; Sellink II, 134 I/V. Ottima impressione con indirizzo di Breggi, tracce di colla e qualche assottigliamento al verso. Filigrana: “tre monti entro stemma sormontato da lettera F”.
€ 1700,00


Cornelis Cort (Hoorn 1533 - Roma 1578) Sant'Onofrio, 1574

Cornelis Cort (Hoorn 1533 - Roma 1578) Maddalena, 1573


Da un soggetto di Gerolamo Muciani. Bulino, 596 × 357, rifilata lungo la linea di contorno. Holl. 115 I/IV; Sellink II, 131 I/V. Ottima impressione con indirizzo di Breggi, al verso qualche assottigliamento della carta restaurato, piega nella metà inferiore del foglio. Filigrana: “tre monti entro stemma sormontato da lettera F”.
€ 1700,00



Cornelis Cort (Hoorn 1533 - Roma 1578) Maddalena, 1573

Sebastien Bourdon (Montpellier 1616 - Parigi 1671) Paesaggio con Giuseppe sulle rive del Nilo


Acquaforte, 291 × 432, rifilata alla linea di contorno. DuMesnil I, 34 I/III; Le Blanc, 33-44 I/III. Impressione eccellente, al verso piega verticale. Filigrana: “grappolo d’uva nel cerchio con scritta Colombier” (Haewood, 2431). Ex collezione: R. Houlditch (Lught, 2214) e W. Nijs (Lught, 2641b).
€ 450,00


Sebastien Bourdon (Montpellier 1616 - Parigi 1671) Paesaggio con Giuseppe sulle rive del Nilo
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