Maestri
Inviato da teocrespi il dicembre 3, 2011 - 19:27
Bulino
Misure alla battuta mm 250 × 116
Pittore ed incisore secondogenito di una famiglia di artisti. Si forma a Roma nella bottega di Cornelis Cort per poi guardare al lavoro di Agostino Carracci degli Zuccari e del Villamena. In incisione riproduce sculture antiche, opere di Raffaello, Michelangelo e artisti contemporanei. Diventato Direttore dell’Accademia di San Luca, è oggi ricordato per affreschi in palazzi e chiese di Roma.
I soggetti derivano da invenzioni di Francesco Salviati (1510-63) di gusto mitologico e grottesco.
Inviato da teocrespi il dicembre 3, 2011 - 19:25
Bulino
Misure alla battuta mm 250 × 116
Pittore ed incisore secondogenito di una famiglia di artisti. Si forma a Roma nella bottega di Cornelis Cort per poi guardare al lavoro di Agostino Carracci degli Zuccari e del Villamena. In incisione riproduce sculture antiche, opere di Raffaello, Michelangelo e artisti contemporanei. Diventato Direttore dell’Accademia di San Luca, è oggi ricordato per affreschi in palazzi e chiese di Roma.
I soggetti derivano da invenzioni di Francesco Salviati (1510-63) di gusto mitologico e grottesco.
Inviato da teocrespi il dicembre 3, 2011 - 00:47
Bulino
Misure alla battuta mm 494 × 338
Pittore e prolifico incisore allievo di Traballesi, Albertolli e Vanglisti nonché sodale di A. Appiani, è dal 1798 professore di incisione presso l’Accademia di Brera a Milano pare proprio in virtù del successo ottenuto con la presente incisione.
Il soggetto è stato inciso su commissione del pittore Jean Antoine Gros (1771 – 1835) autore del dipinto da cui deriva (oggi conservato presso il Museo del Castello di Versailles). L’incisone ebbe probabilmente all’epoca un valore propagandistico, ed è tutt’oggi giustamente nota.
Inviato da teocrespi il novembre 30, 2011 - 19:16
Acquaforte originale
misure lastra mm 258 × 325, foglio mm 331 × 452
Esemplare nel I stato prima dell’aggiunta del n XCV nell’angolo superiore sinistro della lastra. Del II stato è stato tirato un solo esemplare in seguito all’acquisizione della lastra da parte della Calcografia Nazionale. Lastra firmata in lastra dall’artista in basso a sinistra fuori dalla zona incisa “Morandi 1946”. Tiratura di 65 esemplari numerati ed alcune prove di stampa. Esemplare numerato “5/5” a matita nel margine inferiore sinistro, stampato su carta simil “giappone” spessa priva di vergelle.
Inviato da teocrespi il novembre 30, 2011 - 13:52
China color seppia
misure mm 194 × 277 e mm 195 × 273
Pittore, disegnatore, fotografo ed incisore, si forma all’Accademia di Napoli sotto la guida di Filippo Palizzi e Domenico Morelli. Nel 1874 incontra il pittore spagnolo Fortuny, rimanendone notevolmente influenzato. Nonostante ciò il suo carattere forte e indipendente lo allontanerà dai dettami esterni dando vita ad uno stile assolutamente originale. I suoi soggetti sono principalmente estrapolati dal contesto rurale abruzzese, da cui l’artista trae grande ispirazione.
Inviato da teocrespi il novembre 29, 2011 - 17:58
matita e acquerelli
misure mm 224 × 173
Scultore, disegnatore e orafo. E’ considerato uno dei più grandi artisti italiani a cavallo tra il XIX e il XX secolo.
La sua attività grafica è ben nota ed ha sempre occupato un posto di rilievo nella sua produzione artistica.
L’opera rappresenta una fanciulla in veste di Madonna, con le dita intrecciate in segno di preghiera e la veste azzurra che le copre il capo e le spalle.
Inviato da teocrespi il ottobre 11, 2011 - 18:11
inchiostro di china e tracce di matita
misure mm 181 × 110 e mm 180 × 111
Pittore, disegnatore, fotografo ed incisore, si forma all’Accademia di Napoli sotto la guida di Filippo Palizzi e Domenico Morelli. Nel 1874 incontra il pittore spagnolo Fortuny, rimanendone notevolmente influenzato. Nonostante ciò il suo carattere forte e indipendente lo allontanerà dai dettami esterni dando vita ad uno stile assolutamente originale. I suoi soggetti sono principalmente estrapolati dal contesto rurale abruzzese, da cui l’artista trae grande ispirazione.
Inviato da teocrespi il maggio 17, 2011 - 16:29
Litografia originale su pietra
misure immagine mm 195 × 143, foglio mm 305 × 222
Litografia facente parte della serie “Musée Suisse”, edita a Ginevra da Gruaz. Esiste un pastello di formato ovale, conservato in collezione privata a Biella, che riporta in controparte e con alcune differenze lo stesso soggetto della litografia. Difficile dire quale dei due è stato eseguito prima.
Opera firmata all’interno dell’immagine “A. Fontanesi”. In basso, fuori dall’immagine, sotto il titolo: “Musée Suisse, I, 3.” e “Ch. Gruaz impr. Éditr. À Genève.”
Impressione eccellente.
Inviato da teocrespi il maggio 12, 2011 - 17:31
Puntasecca originale su rame
misure lastra mm 278 × 203, foglio mm 500 × 325
Si tratta del ritratto di Francesca Notarbartolo De Villarosa Contessa d’Orsay (Palermo 1873 – Firenze 1938) la quale sposò in seconde nozze Massimiliano Grimaud Conte d’Orsay. Fu una donna di grande fascino e punto di riferimento per la ricca società dell’epoca, scrittrice e autrice di teatro.
Il foglio appartiene alla tiratura Delatre del 1934, stampata in soli quattordici esemplari su carta Rives.
Inviato da teocrespi il aprile 16, 2011 - 10:58
Olio su tavoletta
Misure cm 23 × 33
Misure cornice cm 46 × 55
Leonardo Bistolfi è una delle personalità artistiche italiane più importanti a cavallo tra il XIX e XX secolo. Oltre ad operare nell’ambito della scultura, campo in cui eccelleva, si dedicò anche alla pittura di paesaggio. Egli considerava il dipingere come qualcosa che lo rendeva libero dai “patimenti creativi” dello scolpire.
E’ di fatto un Bistolfi differente quello che si può ammirare nelle diverse tavolette da lui eseguite.
|