Maestri

Cherubino Alberti (Borgo San Sepolcro 1552 - Roma 1615) Impugnature ornamentali per coltelli

Cherubino Alberti  (Borgo San Sepolcro 1552 -  Roma 1615)   Impugnature ornamentali per coltelli

Bulino
Misure alla battuta mm 250 × 116

Pittore ed incisore secondogenito di una famiglia di artisti. Si forma a Roma nella bottega di Cornelis Cort per poi guardare al lavoro di Agostino Carracci degli Zuccari e del Villamena. In incisione riproduce sculture antiche, opere di Raffaello, Michelangelo e artisti contemporanei. Diventato Direttore dell’Accademia di San Luca, è oggi ricordato per affreschi in palazzi e chiese di Roma.
I soggetti derivano da invenzioni di Francesco Salviati (1510-63) di gusto mitologico e grottesco.

Cherubino Alberti (Borgo San Sepolcro 1552 - Roma 1615) Impugnature ornamentali per coltelli

Cherubino Alberti  (Borgo San Sepolcro 1552 -  Roma 1615)   Impugnature ornamentali per coltelli

Bulino
Misure alla battuta mm 250 × 116

Pittore ed incisore secondogenito di una famiglia di artisti. Si forma a Roma nella bottega di Cornelis Cort per poi guardare al lavoro di Agostino Carracci degli Zuccari e del Villamena. In incisione riproduce sculture antiche, opere di Raffaello, Michelangelo e artisti contemporanei. Diventato Direttore dell’Accademia di San Luca, è oggi ricordato per affreschi in palazzi e chiese di Roma.
I soggetti derivano da invenzioni di Francesco Salviati (1510-63) di gusto mitologico e grottesco.

Giuseppe Longhi (Monza 1766 - Milano 1831)  Ritratto di Napoleone alla Battaglia di Arcole

Giuseppe Longhi (Monza 1766 - Milano 1831)   Ritratto di Napoleone alla Battaglia di Arcole

Bulino
Misure alla battuta mm 494 × 338

Pittore e prolifico incisore allievo di Traballesi, Albertolli e Vanglisti nonché sodale di A. Appiani, è dal 1798 professore di incisione presso l’Accademia di Brera a Milano pare proprio in virtù del successo ottenuto con la presente incisione.
Il soggetto è stato inciso su commissione del pittore Jean Antoine Gros (1771 – 1835) autore del dipinto da cui deriva (oggi conservato presso il Museo del Castello di Versailles). L’incisone ebbe probabilmente all’epoca un valore propagandistico, ed è tutt’oggi giustamente nota.

Giorgio Morandi (Bologna 1890 – ivi 1964) Grande natura morta circolare con bottiglia e tre oggetti, 1946

Giorgio Morandi  (Bologna 1890 – ivi 1964)  Grande natura morta circolare con bottiglia e tre oggetti, 1946

Acquaforte originale
misure lastra mm 258 × 325, foglio mm 331 × 452

Esemplare nel I stato prima dell’aggiunta del n XCV nell’angolo superiore sinistro della lastra. Del II stato è stato tirato un solo esemplare in seguito all’acquisizione della lastra da parte della Calcografia Nazionale. Lastra firmata in lastra dall’artista in basso a sinistra fuori dalla zona incisa “Morandi 1946”. Tiratura di 65 esemplari numerati ed alcune prove di stampa. Esemplare numerato “5/5” a matita nel margine inferiore sinistro, stampato su carta simil “giappone” spessa priva di vergelle.

Francesco Paolo Michetti (Tocco Casauria 1851 - Francavilla al Mare 1929) Studio di capra 2, Studio di capra 1

Francesco Paolo Michetti (Tocco Casauria 1851 - Francavilla al Mare 1929)  Studio di capra 2, Studio di capra 1

China color seppia
misure mm 194 × 277 e mm 195 × 273

Pittore, disegnatore, fotografo ed incisore, si forma all’Accademia di Napoli sotto la guida di Filippo Palizzi e Domenico Morelli. Nel 1874 incontra il pittore spagnolo Fortuny, rimanendone notevolmente influenzato. Nonostante ciò il suo carattere forte e indipendente lo allontanerà dai dettami esterni dando vita ad uno stile assolutamente originale. I suoi soggetti sono principalmente estrapolati dal contesto rurale abruzzese, da cui l’artista trae grande ispirazione.

Vincenzo Gemito (Napoli 1852 - 1929) Ragazza in veste di Madonna

Vincenzo Gemito (Napoli 1852 - 1929)  Ragazza in veste di Madonna

matita e acquerelli
misure mm 224 × 173

Scultore, disegnatore e orafo. E’ considerato uno dei più grandi artisti italiani a cavallo tra il XIX e il XX secolo.
La sua attività grafica è ben nota ed ha sempre occupato un posto di rilievo nella sua produzione artistica.
L’opera rappresenta una fanciulla in veste di Madonna, con le dita intrecciate in segno di preghiera e la veste azzurra che le copre il capo e le spalle.

FRANCESCO PAOLO MICHETTI (Tocco Casauria 1851 - Francavilla al Mare 1929) Fanciulla che canta, Fanciulla con il capo chino

FRANCESCO PAOLO MICHETTI  (Tocco Casauria 1851 - Francavilla al Mare 1929)  Fanciulla che canta, Fanciulla con il capo chino

inchiostro di china e tracce di matita
misure mm 181 × 110 e mm 180 × 111

Pittore, disegnatore, fotografo ed incisore, si forma all’Accademia di Napoli sotto la guida di Filippo Palizzi e Domenico Morelli. Nel 1874 incontra il pittore spagnolo Fortuny, rimanendone notevolmente influenzato. Nonostante ciò il suo carattere forte e indipendente lo allontanerà dai dettami esterni dando vita ad uno stile assolutamente originale. I suoi soggetti sono principalmente estrapolati dal contesto rurale abruzzese, da cui l’artista trae grande ispirazione.

Antonio Fontanesi (Reggio Emilia 1818 – Torino 1882) Souvenirs de la Vallée de Moutier

Antonio Fontanesi  (Reggio Emilia 1818 – Torino 1882)  Souvenirs de la Vallée de Moutier

Litografia originale su pietra
misure immagine mm 195 × 143, foglio mm 305 × 222

Litografia facente parte della serie “Musée Suisse”, edita a Ginevra da Gruaz. Esiste un pastello di formato ovale, conservato in collezione privata a Biella, che riporta in controparte e con alcune differenze lo stesso soggetto della litografia. Difficile dire quale dei due è stato eseguito prima.
Opera firmata all’interno dell’immagine “A. Fontanesi”. In basso, fuori dall’immagine, sotto il titolo: “Musée Suisse, I, 3.” e “Ch. Gruaz impr. Éditr. À Genève.”
Impressione eccellente.

Giovanni Boldini (Ferrara 1842 – Parigi 1931) Ritratto della Contessa d'Orsay, 1902 ca

Giovanni Boldini  (Ferrara  1842 – Parigi 1931)  Ritratto della Contessa d'Orsay, 1902 ca

Puntasecca originale su rame
misure lastra mm 278 × 203, foglio mm 500 × 325

Si tratta del ritratto di Francesca Notarbartolo De Villarosa Contessa d’Orsay (Palermo 1873 – Firenze 1938) la quale sposò in seconde nozze Massimiliano Grimaud Conte d’Orsay. Fu una donna di grande fascino e punto di riferimento per la ricca società dell’epoca, scrittrice e autrice di teatro.
Il foglio appartiene alla tiratura Delatre del 1934, stampata in soli quattordici esemplari su carta Rives.

Leonardo Bistolfi (Casale Monferrato 1859 – La Loggia 1933) Paesaggio

Leonardo Bistolfi  (Casale Monferrato 1859 – La Loggia 1933)   Paesaggio

Olio su tavoletta

Misure cm 23 × 33
Misure cornice cm 46 × 55

Leonardo Bistolfi è una delle personalità artistiche italiane più importanti a cavallo tra il XIX e XX secolo. Oltre ad operare nell’ambito della scultura, campo in cui eccelleva, si dedicò anche alla pittura di paesaggio. Egli considerava il dipingere come qualcosa che lo rendeva libero dai “patimenti creativi” dello scolpire.
E’ di fatto un Bistolfi differente quello che si può ammirare nelle diverse tavolette da lui eseguite.

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